Sci nordico
sabato 10 febbraio 2018
35. e 37. Pellegrini e Comarella nello skiathlon olimpico

Strategia e potenza portano la svedese Charlotte Kalla al primo oro nel fondo della XXIII Olimpiade. Marit Bjoergen, la supercampionessa norvegese, si prende l'argento e la finlandese Krista Parmakoski va in bronzo.

La gara era cominciata con la sessione in tecnica classica all'insegna delle norvegesi, che si alternavano al comando della prima parte, tirando il collo al gruppo sin dai primi chilometri. Heidi Weng, Marit Bjoergen e Ingvild Oestberg, allungavano la coda per fare selezione e arrivare alla seconda parte della gara solo con le più forti. Ai 7.5 passava al comando Weng, davanti a Oestberg e Bjoergen, non mollavano le svedesi Charlotte Kalla e Ebba Andersson, né la finlandese Krista Parmakoski.
Ed erano proprio le svedesi, le più temute dalla squadra Norge, a prendere il comando delle operazioni nell'abbrivio della sessione a skating, con Kalla e Andersson a fare l'andatura.
In casa Italia, la migliore era Elisa Brocard, 27/a a 1"12 a metà gara, con Anna Comarella, 29/a a 1"27. Sara Pellegrini era 33/a e Ilaria Debertolis 48/a.

Al passaggio nello stadio era di nuovo Marit Bjoergen a prendere la testa, seguita da Kalla e dalla rimontante elvetica Nathalie von Siebenthal. Erano rimaste in nove per le posizioni di vertice. Poi arrivava la salita e Kalla partiva all'attacco per non arrivare allo stadio in compagnia di Bjoergen. La norvegese, accusava il colpo e si staccava di 5 secondi, seguita da Andersson e von Siebenthal che teneva il passo. Appena dietro Parmakoski, per nulla intenzionata a cedere. Ai 13,5 il vantaggio di Kalla era di 10 secondi, su Bjoergen, Andersson, Parmakoski e von Siebenthal. A questo punto la lotta era solo per l'argento.

Imperioso il finale della svedese che concludeva a braccia alzate, e si prendeva la rivincita su Bjoergen oro a Sochi, nello stesso format, quattro anni fa. Per Kalla si tratta del secondo oro individuale alle Olimpiadi, dopo quello nella 10 km skating di Vancouver 2010.

Buona la gara di Elisa Brocard che ha tenuto la top 30 per tutta la gara, concludendo al 26/o posto con 2'32"7 dalla vincitrice. Sara Pellegrini ha passato nel finale Anna Comarella, chiudendo al 35/o posto, con 3'31"4, mentre la giovane ampezzana ha ceduto negli ultimi chilometri dello skating per chiudere 37/a con 3'41"0 di ritardo. 49/a Ilaria Debertolis a 5 minuti.

Ordine d'arrivo skiathlon femminile GOI PyeongChang (Alpensia):
1. Charlotte Kalla SWE 40'44"9
2. Marit Bjoergen NOR +7"8
3. Krista Parmakoski FIN +10"1
4. Ebba Andersson SWE +10"9
5. Jessica Diggins USA +14"7
6. Nathalie von Siebenthal SUI +17"6
7. Teresa Stadlober AUT +26"6
8. Natalia Nepryaeva OAR +33"0
9. Heidi Weng NOR +40"7
10. Stina Nilsson +48"9

26. Elisa Brocard ITA + 2'32"7
35. Sara Pellegrini ITA + 3'31"4
37. Anna Comarella ITA + 3'41"0
49. Ilaria Debertolis ITA + 4'59"7

Anna Comarella: "Emozione fortissima, la prima Olimpiade è il sogno di ogni atleta. Ci sono ritmi molto alti ed è difficile stare davanti. In classico riesco a difendermi e a stare vicina alle trenta, soffro di più in skating. Ce la stiamo mettendo tutta e speriamo di riuscire a fare una bella Olimpiade"

Elisa Brocard: "Mi aspettavo qualcosa meglio. Ho faticato muscolarmente. Forse era la neve lenta, o la pista dura o il vento. Questa volta le migliori non sono partite fortissimo, le vedevo, poi ho patito di più in skating. Sono contenta per i materiali, e spero di far bene nella 10 km".

Ilaria Debertolis: "Nel primo giro in tecnica classica sono riuscita a tenere, poi le gambe mi hanno ceduto e sono arrivata fino alla fine perché siamo ad un'Olimpiade".

Sara Pellegrini: "Una grossa emozione con tutto il pubblico a tifare. Le piste qui sono molto impegnative e molto dure. Io ho fatto il massimo, le migliori vanno veramente forte. Sono degli esempi da seguire".

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