Sci d'erba
giovedì 1 agosto 2013
La Coppa del Mondo a Tambre, sognando i Mondiali 2015

Agosto con Coppa del Mondo di sci d’erba a Tambre, sognando i Mondiali 2015. Dal 16 al 18 agosto prossimi l’Alpago sarà la capitale internazionale della specialità grazie all’organizzazione di Sci club Ponte nelle Alpi, Sci club Tambre, commissione sci d’erba di Fisi Veneto e diverse realtà locali. La tre giorni di Coppa del Mondo, presentata a Belluno nella serata del 31 luglio, si svolgerà sulla pista di Col Indes: venerdì 16 accoglienza ed estrazione pettorali, sabato 17 le gare di gigante (dalle 10.30) e domenica 18 quelle di slalom (dalle 10).
«La Coppa del Mondo viene a completare un percorso che portiamo avanti da diversi anni e che, nell’estate nel 2012, ci ha visti proporre a Tambre un campus giovanile al quale hanno dato vita ragazzi provenienti da tutta Europa e anche dal Giappone – ha affermato Berto Sommavilla, presidente della commissione sci d’erba del Comitato veneto Fisi -.  Tra quindici giorni ci attende la sfida della Coppa del Mondo: si tratta di un impegno che ci vede lavorare fianco a fianco con tante realtà, dal mondo amministrativo a quello associativo e del volontariato. Ma stiamo già guardando più in là: oltre a delle gare Fis per il 2014, già nel calendario-bozza delle federazione internazionale, il progetto a cui abbiamo dato avvio è quello di portare a Tambre i Campionati del Mondo 2015. Sarebbe un risultato straordinario che verrebbe a premiare sia gli sforzi fatti in questi anni sia la grande vitalità dello sci d’erba azzurro». Un movimento nel quale i veneti sono grandi protagonisti a livello organizzativo ma anche a livello agonistico: con i veterani Ilaria Sommavilla, Edoardo Frau e Fausto Cerentin e con i giovanissimi Tommaso Reghin, Jacopo Facchin e Davide Saviane, in azzurro ai Mondiali Juniores.
«Il movimento dello sci d’erba è un movimento dinamico e il Veneto rappresenta una delle realtà italiane di maggior interesse – ha affermato Roberto Bortoluzzi, presidente di Fisi Veneto -. I Mondiali a Tambre sarebbero una grande occasione». Sulla stessa linea anche Alberto Piccin, vicepresidente nazionale Fisi, che ha sottolineato come l’Alpago sia stato uno dei pionieri di realtà emergenti come lo sci alpinismo e lo stesso sci d’erba. Ma la Coppa del Mondo non sarà solo un evento agonistico. Lo hanno ricordato gli amministratori presenti: da Enrico De Bona, assessore allo sport del Comune di Ponte nelle Alpi, a Ivan De Min, vicepresidente della Comunità montana dell’Alpago, a Sara Bona, assessore allo sport del Comune di Tambre. «Grazie alle realtà che organizzano questo evento – ha affermato quest’ultima -. Per l’Alpago lo sport sta diventando un veicolo importante di promozione. Tambre saprà accogliere al meglio gli ospiti». 
Per tutte le informazioni: www.sciclubpontenellealpi.it. 

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