Biathlon
lunedì 9 ottobre 2017
Il biathlon veneto ad Asiago: nuovi orizzonti per la disciplina

Sabato 7 e domenica 8 ottobre le squadre regionali del biathlon si sono ritrovate per un collegiale ad Asiago. Si tratta di un evento dalla grande importanza in quanto è la prima volta che le squadre del movimento regionale effettuano un periodo di preparazione sull'altopiano vicentino.
«Questo raduno ad Asiago è un segnale importante» commenta Pierino Fontana Hoffer, allenatore responsabile delle squadre del comitato. «Un segale che testimonia la crescita del movimento, movimento che proprio sull'altopiano sta trovando terreno fertile: con diversi ragazzi promettenti e con il lavoro di grande qualità e quantità di un tecnico come Mauro Pesavento. Al centro fondo Campolongo, poi, dotrebbe nascere un nuovo centro biathlon: ha già effettuato un sopralluogo il direttore agonistico del biathlon italiano, Fabrizio Curtaz. La realizzazione di una struttura dedicata sarebbe di grande importanza per dare ulteriore crescita al movimento».
Ad Asiago, i ragazzi e le ragazze del comitato hanno effettuato delle sedute di allenamento sugli skiroll e dei lavori al poligono nella sede del locale Tiro a segno nazionale.
Nel fine settimana c'è stato spazio anche per un test sulla forza, effettuato alla palestra "Body Evidence" a cura di Alessandro Bolzan, preparatore atletico che da tempo collabora con il settore biathlon di Fisi Veneto.
La preparazione dei biathleti regionali prevede due appuntamenti nel mese di ottobre: domenica 22 la cronoscalata skiroll tecnica classica a Mezzomonte (Pordenone, organizzazione Body Evidence e Rcs), nei giorni immediatamente successivi un raduno ad Anterselva (Bolzano).

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